Perdere un dente è un evento che ha conseguenze che vanno ben oltre l’estetica. Cambia il modo in cui mastichi, come parli, come sorridi. Nel tempo, la mancanza di un dente compromette anche la salute dell’osso circostante, che inizia a riassorbirsi in assenza di stimolazione. L’impianto dentale è oggi la soluzione più avanzata, naturale e duratura per sostituire un dente mancante.
Nello studio della Dr.ssa Cinzia Crivellari a Spinea, l’implantologia è una delle specializzazioni principali. Ogni piano di trattamento viene progettato in modo digitale, con una pianificazione tridimensionale che consente di prevedere il risultato finale prima ancora di iniziare.
Cos’è un impianto dentale
Un impianto dentale è una radice artificiale in titanio — il materiale più biocompatibile conosciuto — che viene inserita chirurgicamente nell’osso mascellare o mandibolare. Nel corso di 2–3 mesi, l’impianto si fonde con l’osso attraverso un processo biologico naturale chiamato osteointegrazione. Una volta completata questa fase, si applica sopra una corona, un ponte o una protesi, ripristinando completamente la funzione masticatoria e l’estetica del sorriso.
Perché scegliere l’impianto rispetto ad altre soluzioni
Il ponte tradizionale richiede la preparazione (e dunque la compromissione) dei denti adiacenti sani, usati come pilastri. La protesi mobile non trasmette stimolazione all’osso, che continua a ridursi nel tempo, e richiede adesivi e cure quotidiane particolari. L’impianto, invece, si comporta esattamente come una radice naturale: stimola l’osso, non coinvolge i denti vicini e ha una durata potenzialmente superiore ai 20 anni con la corretta manutenzione.
Come si svolge il percorso implantare nello studio di Spinea
Visita di diagnosi e pianificazione digitale
Tutto inizia con una valutazione clinica approfondita: esame obiettivo, radiografie digitali, rilevamento delle impronte con lo scanner intraorale 3Shape e, se necessario, una tomografia computerizzata (CBCT) per valutare il volume osseo tridimensionale. Questi dati consentono una simulazione 3D del risultato finale e una pianificazione chirurgica precisa.
L’intervento chirurgico
L’inserimento dell’impianto avviene in anestesia locale e dura in genere meno di un’ora. L’ambiente è controllato e confortevole: molti pazienti descrivono l’intervento come molto meno traumatico di quanto si aspettassero. Il post-operatorio è generalmente ben tollerato, con lieve gonfiore nei giorni successivi.
Osteointegrazione e fase protesica
Nei 2–3 mesi successivi all’inserimento, l’impianto si integra con l’osso. Al termine di questa fase si procede con la realizzazione della corona definitiva, costruita in ceramica o zirconio per replicare l’aspetto naturale del dente. La forma, il colore e la trasparenza vengono calibrate per armonizzarsi perfettamente con il resto della dentatura.
Chi può fare un impianto dentale
La maggior parte degli adulti in buona salute sistemica è candidata agli impianti dentali. Esistono però condizioni che richiedono una valutazione approfondita: diabete non compensato, terapie anticoagulanti, alcune malattie ossee e — tra i fattori modificabili — il fumo, che riduce significativamente il tasso di successo implantare.Nei pazienti con ridotto volume osseo, esistono tecniche specifiche — come la rigenerazione ossea guidata o i protocolli Full-Arch con impianti inclinati — che consentono di realizzare l’impianto anche in condizioni anatomiche non ideali. Nessun caso è uguale a un altro, ed è per questo che nel nostro studio ogni piano di trattamento è costruito su misura.
Hai domande sugli impianti dentali a Spinea?
Se vuoi sapere se sei un candidato idoneo, quale tecnica è più adatta alla tua situazione e quali sono i tempi del trattamento, prenota una visita implantologica nello studio della Dr.ssa Cinzia Crivellari. Siamo punto di riferimento per l’implantologia a Spinea, Mirano, Mestre, Dolo e Venezia.
