Le gengive che sanguinano quando ti lavi i denti non sono un semplice fastidio. Sono un segnale. Uno di quelli che il nostro corpo manda quando qualcosa non va, e che troppo spesso viene ignorato o rimandato. La parodontite è una malattia infiammatoria cronica che colpisce i tessuti di sostegno del dente — gengive, legamento parodontale e osso alveolare — e che, se non trattata in tempo, può portare alla perdita definitiva dei denti. Nello studio della Dr.ssa Cinzia Crivellari a Spinea, la parodontologia è una delle aree di eccellenza. Ogni anno molti pazienti arrivano in studio con gengive compromesse, spesso dopo anni di sintomi sottovalutati. La buona notizia è che, se diagnosticata precocemente, la parodontite si può controllare e stabilizzare con grande efficacia.

Cosa succede alle gengive nella parodontite

Tutto inizia con la placca batterica: un biofilm invisibile che si forma continuamente sulla superficie dei denti. Se non rimossa correttamente con lo spazzolamento e il filo interdentale, si solidifica in tartaro e stimola una risposta infiammatoria nelle gengive.Nella fase iniziale, l’infiammazione è limitata alle gengive — si parla di gengivite — ed è ancora reversibile. Quando invece i batteri scendono al di sotto del margine gengivale e aggrediscono i tessuti più profondi, la malattia evolve in parodontite. A questo punto i danni all’osso possono diventare irreversibili, rendendo essenziale l’intervento del professionista.

I sintomi della parodontite: quando preoccuparsi

I segnali più frequenti

La parodontite può essere subdola: molti pazienti non avvertono dolore fino agli stadi più avanzati. Tuttavia esistono segnali che non vanno ignorati. Le gengive sanguinano durante lo spazzolamento o spontaneamente. Sono gonfie, arrossate o ritirate rispetto ai denti, che sembrano più lunghi del solito. Potrebbe essere presente alitosi persistente, sensibilità al freddo o mobilità dentale. Ognuno di questi segnali è un motivo valido per prenotare una visita parodontale.

Come si diagnostica la parodontite nello studio di Spinea

La diagnosi inizia con un sondaggio parodontale: un esame rapido e non doloroso che misura la profondità del solco gengivale attorno a ogni dente. La Dr.ssa Crivellari utilizza sonde millimetrate per individuare la presenza di tasche parodontali, che indicano la progressione della malattia.Nei casi più complessi, la valutazione viene integrata con radiografie digitali endorali e fotografie cliniche, che consentono di mappare con precisione l’entità del riassorbimento osseo e pianificare il percorso terapeutico più adatto.

Le opzioni di trattamento disponibili a Spinea

Terapia non chirurgica

Nella maggior parte dei casi, il primo approccio è non chirurgico. Si tratta di una terapia sistematica che prevede la rimozione professionale di placca e tartaro sopra e sotto il margine gengivale, l’uso di strumenti sonici e manuali per decontaminare le tasche parodontali, e sessioni di igiene orale motivazionale per migliorare l’igiene domiciliare del paziente.Nei casi lievi e moderati, questa fase è spesso sufficiente per stabilizzare la malattia e riportare le gengive in salute. Dopo alcune settimane si procede con una rivalutazione clinica per verificare la risposta ai trattamenti.

Terapia chirurgica quando necessaria

Nei quadri più avanzati, quando le tasche parodontali persistono nonostante la terapia non chirurgica, si valuta un intervento chirurgico mini-invasivo. Nel nostro studio a Spinea effettuiamo chirurgia resettiva, rigenerativa e mucogengivale, tutte eseguite in anestesia locale in ambiente controllato.

L’importanza del mantenimento nel tempo

La parodontite è una malattia cronica: non guarisce definitivamente, ma si controlla. Per questo il mantenimento parodontale regolare — ogni tre o sei mesi — è parte integrante del trattamento. Tornare in studio per le sedute di controllo non è un optional: è ciò che protegge i tuoi denti nel lungo periodo.

Se hai notato uno dei sintomi descritti in questo articolo, o se è da tempo che non effettui una visita parodontale, ti invitiamo a contattare lo Studio Dentistico Dr.ssa Cinzia Crivellari a Spinea. Una diagnosi precoce cambia tutto.